Vittorio Sellitti il consulente tecnico nominato dal Tribunale fallimentare di Napoli per la questione dell’Ixifin (ex Texas di Aversa), ha esplicato ai giudici che la cassa integrazione non potrà continuare in queste condizioni in quanto manca un piano industriale. Una situazione che getta nel panico 900 famiglie, per anni gabbate da frotte di sindacalisti che chiudevano tutti e due gli occhi di fronte allo scandalo,

non hanno mai protestato nelle città dove si ordiva quello che già anni fa era palese, facevano solo blande manifestazioni locali e di facciata, questo comportamento sindacale, aggiunto all’inconcludenza dei politici del nostro territorio ha spianato la strada al tracollo. La prossima udienza è stata fissata per il 10 maggio, ma è difficile che qualcosa di nuovo possa accadere. Le organizzazioni sindacali adesso si rivolgono al Prefetto, aiutate da un prelato, e cosa pretendono? Hanno mai protestato fuori le abitazioni di Luppi, Fulchir, Floresta, Zanzi, Pugliese e quant’altri sono stati protagonisti della situazione di oggi?

Sa.pi.

Di sa.pi