Nel primo trimestre del 2007, nelle aziende edili della Campania che sono state sottoposte a controllo da parte degli ispettori del lavoro, è emerso che la percentuale di lavoratori irregolari è pari a circa il 53% in più rispetto allo stesso periodo del 2006. Il dato e’ stato comunicato l’altro ieri, nel corso della tappa napoletana di ”Esci dal nero", un’iniziativa del Ministero del Lavoro nell’ambito della giornata nazionale dedicata all’emersione.

In Campania sono state 7.732 aziende le aziende ispezionate, delle quali 4.672 sono risultate irregolari, con un incremento del 16,89% rispetto allo scorso anno. Tra i lavoratori, 6.439 sono risultati irregolari, rispetto ai 4.203 del primo trimestre 2006, di questi ben 2.775 sono totalmente ‘in nero’. Dai controlli effettuati nel rispetto delle nuove normative sono stati recuperati contributi e premi evasi per oltre 39 milioni di euro. Questi quartinari che distruggono il territorio sono davvero i campioni dell’illegalità, modificano gli andamenti della politica affinché essa chiuda tutte e due gli occhi di fronte ai loro scempi, poi sfruttano anche il lavoro nero. Questi imprenditori edili del nostro territorio sanno costruire solo quartini, non pensano che potrebbero esistere anche altri tipi di infrastrutture stanno realizzando enormi caseggiati brutti e senza servizi.