Il progetto PulciNellaMente mi entusiasma profondamente e per questo da oggi sarò al vostro fianco. Così il maestro Giorgio Albertazzi ha accolto gli ideatori e promotori della Rassegna Nazionale di Teatro Scuola PulciNellaMente, Elpidio Iorio, Antonio Iavazzo e Carmela Barbato che venerdì a Roma gli hanno consegnato il Premio alla Carriera per il contributo dato allArte del Teatro mondiale.
Albertazzi ha detto: Condivido gli obiettivi profondi e strategici di PulciNellaMente e intendo avviare un percorso di condivisione e collaborazione con gli organizzatori, dando il mio contributo e cercando di essere presente personalmente alla Rassegna che mi è cara anche perché la cui origine è stata ispirata dalla cultura delle rinomate Fabulae Atellane. Sono contento di dare il mio apporto perché sono fermamente convinto che il teatro educativo sia un valido strumento di crescita non solo per i ragazzi che lo fanno ma anche per gli adulti che lo guardano e che attraverso esso possono uscire dai cliché che si auto-impongono. Credo, altresì, che anche grazie ad esperienze radicate come PulciNellaMente, il nascente Festival del Teatro di Napoli assuma dei significati cruciali nelle politiche di sviluppo culturale e sociale, in aree che troppo spesso sono poste sotto i riflettori per aspetti non propriamente positivi. Dopo lincontro con il maestro Albertazzi, a cui sono stati donati una riproduzione del Maccus custodito al Louvre di Parigi e una prestigiosa penna ideata per loccasione dai fratelli Antonio e Mario Esposito della Marlen, sempre nella Capitale è stato presentato il programma della IX Edizione della Rassegna che si terrà dal 2 al 13 maggio e che questanno sarà dedicata alla memoria del compianto Lele Luzzati che ne realizzò il logo nel 2004. Questanno saranno oltre cento le scuole provenienti da tuttItalia in concorso nelle quattro sezioni dellevento (PulciNellaMente/spettacoli teatrali; Pulcinemamente/cortometraggi e spot; Spulciando/performance di vario genere; Arteteca/ concorso di arte, artigianato, tradizioni, mestieri e folklore). Circa centoventi gli spettacoli che si susseguiranno nel corso della dodici giorni che toccherà ben sette comuni campani (Caserta, Marcianise, Capua, Aversa, Frattamaggiore, Maddaloni, SantArpino). Di prestigio lelenco degli ospiti che si apre coi nomi dei due testimonial, il regista Marco Risi e lattore Patrizio Rispo, e che prosegue con quelli di Toni Capuozzo, Rino Marcelli, Pietro Taricone, don Luigi Merola, Liliana De Curtiis, Peter Gomez, Lirio Abbate, Ivan Cotroneo, Adele Parrillo, Giulio Baffi, Lorenzo Licalzi, Anna Oliverio Ferraris, Marcello DOrta e Gianluca Manzieri.