Il sindaco uscente di Aversa Domenico Ciaramella, insieme a tutti i candidati della sua coalizione di centro destra sta tacendo sulla questione Aversana, sembra essersi dimenticato dell’urgenza di liberare l’Aversano dall’occupazione casertana attraverso quell’ente che non ci appartiene denominato “Provincia di Caserta”.

Ciaramella, che prima era più sensibile alla questione, non ha reagito per nulla alle parole di Prodi contro l’istituzione delle nuove Province, lo ha fatto solo l’onorevole Catone (Nuova Dc), ma fino ad oggi non ha detto nulla nemmeno sulla visita del rappresentante casertano De Franciscis ad Aversa, invitato dal suo avversario Stabile. Ciaramella oltre ad essere un candidato è ancora il Sindaco, non ha la facoltà ma ha il dovere di difendere l’identità del nostro territorio. Intanto venerdì sera ha partecipato ad un incontro, all’ex macello, con il segretario dell’Italia di Mezzo Marco Follini, che qualche ora prima a Casal di Principe ha partecipato ad una manifestazione con il candidato sindaco Luigi Scalzone del centro sinistra, quando la coerenza è quella che è