Si candidano alla guida di Aversa e per farsi sponsorizzare invitano il presidente della Provincia di Caserta, è questa lennesima assurdità che si consumerà nella mattinata di (domani) domenica nella città normanna. Il massimo rappresentante di quellente che esercita la sua potestà sul nostro territorio, che non è casertano, sarà ad Aversa nellambito delle feste del centro sinistra.
Anziché decasertanizzre il territorio ostentano una casertanità che colpisce al cuore della dignità aversana. Il candidato sindaco Giuseppe Stabile è ancora in tempo, annulli questappuntamento rispedisca a Caserta il signor Sandro de Franciscis e chieda scusa agli aversani, della Provincia di Caserta nellAversano non sappiamo cosa farcene. Tutto ciò è indicativo dellamore che i politici aversani hanno per lautonomia del nostro territorio. Non solo la Provincia di Caserta ci è imposta da decenni in nome della legge, ma i suoi esponenti hanno anche la faccia tosta di venire qui da noi come se fossero veramente a casa loro, nel casertano. Del resto il fatto che ci troviamo di fronte a dei candidati sindaci filo casertani, lo abbiamo visto già nei giorni scorsi, quando cè stata la polemica tra il premier Prodi e lOn. Catone della Nuova Democrazia Cristiana circa la creazione della Provincia di Aversa, gli uomini politici aversani non hanno messo lingua, sono stati tutti zitti. Lo stesso hanno fatto i nostri parlamentari, è una vergogna a questo punto bisogna tirare le conclusioni, evitarli. Del resto sabato (oggi) lo stesso candidato Stabile ci regalerà un altro assaggio casertano, allo Zodiaco ci sarà Ciriaco De Mita, lex big della Balena Bianca, che una quindicina di anni fa nel corso di un comizio in Piazza Municipio rivolgendosi allallora senatore Manfredi Bosco, uno degli antichi fautori della nostra autonomia, si espresse contro listituzione della Provincia di Aversa. Una posizione che non è stata mai rettificata né da De Mita né dal suo partito attuale, la Margherita. Stabile chiuderà il fine settimana con il Ministro dellAmbiente Alfonso Pecoraio Scanio, che nei locali dell ex Macello parteciperà ad una manifestazione organizzata dai Verdi.
Salvatore Pizzo