La giuria dell’ottava edizione del premio “Eduardo”, di poesia in vernacolo, ha reso noto quali sono le opere premiate: il primo premio va a "L’ùrdemo saluto" di Giuseppe Fabozzi. La giuria ha così motivato la scelta: "Nel contrasto tra un’immagine presente e un ricordo del passato, si inserisce il tema del rapporto con la mamma, filo rosso del discorso poetico. Inoltre la lirica possiede una avveduta tecnica poetica, che si basa su scelte lessicali e su un uso sapiente del ritmo.

Il secondo premio è stato assegnato a "Tsunami (‘O maremoto)" di Armando Fusaro, con questa motivazione: "Il poeta prendendo spunto da un evento naturale che semina sgomento panico e distruzione tra gli uomini, si pone domande di rilievo esistenziale e filosofiche, cui forse è impossibile trovare risposte. Tuttavia la lirica le fa emergere all’interno di una efficace drammatizzazione che ha il potere di renderle più umane e sentite. Il terzo premio è andato a "‘O primmo vase" di Salvatore Lagravanese, con questa motivazione: "Con la delicatezza di chi si ricorda il primo amore, il poeta costruisce un dialogo sentimentale, nsicuramente vivace, con qualche punta di ironia, simile ad un affresco un po’ datato di un’età ormai tramontata. Ci ricorda con toni elegiaci che al mutare del contesto, svaniscono irrimediabilmente, l’ingenuità ed il candore del primo incontro”.

Di red