E’ stata sbloccata la situazione alla piazzola di raccolta rifiuti di Taverna del Re nel territorio del Comune di Giugliano al confine con il territorio di Villa Literno, è in atto un forte scontro tra il Comune ed il Commissariato per l’emergenza rifiuti che vuole imporre al giualianese di ricevere le tonnellate di rifiuti della vicina Napoli. La Polizia Municipale di Giugliano, in seguito alla mancata notifica al Comune del previsto ampliamento aveva bloccato i lavori ordinati dal Commissariato, ciò ha avuto gravi ripercussioni in alcune aree di Napoli.

Nei quartieri periferici della città, dove la raccolta e’ avvenuta in maniera sporadica. Il Sindaco di Giugliano Francesco Taglialatela ha detto: "E’ una sconfitta per la tutela della salute di migliaia di cittadini dell’area. Per difendere i nostri diritti attiveremo nuove forme di protesta contro l’ampliamento del sito di Taverna del Re, visto che sul piano normativo gli amministratori hanno le mani legate. Solo la mobilitazione pacifica dei residenti può strappare risultati concreti ". E’ stato avviato anche confronto serrato con gli ambientalisti per coinvolgere le scuole e organizzare un altro corteo. Intanto anche negli altri comuni la situazione è diventata insostenibile, sono stati oltre 140 gli incendi di immondizia e cassonetti della spazzatura. Le zone principalmente colpite sono oltre a Giugliano, anche Casoria, Quarto, Melito e Frattamaggiore, in quest’ultima città il sindaco ha minacciato di “chiudere la città”. Gli incendi dei cumuli di rifiuti pongno un altro problema quello dell’allarme diossina sprigionata nell’aria. Così assediati dai rifiuti che non sappiamo come smaltire siamo anche noi nel cosiddetto “terzo mondo”.

Di red