Nel 2006 la Campania ha registrato un boom di finanziamenti bancari alle attività produttive con 32,3 miliardi di euro e una crescita annuale del 24,6%. I dati sull’indebitamente delle industrie campane, emergono dall’ultimo rapporto dell’Osservatorio permanente banche/imprese, presentato dal presidente di Abi Campania, Luigi Gargiulo, che ha riunito a Napoli negli scorsi giorni la Commissione regionale per definire un’agenda di lavoro sui temi di interesse comune con imprese e professionisti:

in primo piano Basilea2, il ruolo dei Confidi, l’internazionalizzazione, la nuova 488. Anche se non è stata ancora chiarita la querelle con il Ministero delle Attività Produttive, che ritiene numerose banche ed assicurazioni “insolventi” e quindi non né accetta le fideiussioni, cosa che aveva fatto rilevare a suo tempo una verifica compita da Pasquale Pisano, Presidente di Confindustria di Aversa. Luigi Gargiulo ha evidenziato che il settore bancario ”e’ pronto a scommettere sulla Campania e su tutto il Mezzogiorno. Lo dimostrano l’ampia disponibilità di credito segnalata dall’Osservatorio e la capacitaà delle nostre imprese di avvalersi di questa fondamentale fonte di crescita. In questo senso – si legge in un comunicato dell’Abi – banche, imprese, professionisti e tutte le forze economiche sul territorio devono consolidare la loro collaborazione per cogliere al meglio le opportunità di sviluppo che abbiamo di fronte”.