È giunta l’ora che noi Sindaci Campani ci assumiamo le nostre responsabilità istituzionali, abbandonando controproducenti opposizioni alle decisioni dello Stato Italiano. “La situazione dei rifiuti è tragica”. Lo ha detto ieri (giovedì) il Capo dello Stato, lo ripetiamo noi oggi a gran voce e tutti uniti contro l’emergenza, contro le illegalità, contro l’inquinamento delle nostre terre, che non è figlio degli impianti di termovalorizzazione, ma piuttosto dell’attività criminale che gestisce (e che per anni ha gestito) in modo illecito il ciclo dei rifiuti, proprio approfittando di tali situazioni di emergenza.

È opportuna ora “un’azione risoluta, senza cedere alla disinformazione e alla demagogia, contro cieche resistenze a decisioni improrogabili e contro palesi illegalismi”. “Nulla può coprire un complessivo, fatale ritardo – provincia per provincia – nell’indicare soluzioni valide per un problema elementare e vitale che solo in Campania è rimasto irrisolto fino a dar luogo a rischi gravissimi per la collettività”. Noi tutti abbiamo intenzione di mettere in campo il massimo impegno per la difesa del nostro territorio, ma nel rispetto delle decisioni istituzionali, soprattutto in un fase di emergenza come quella che stiamo vivendo. Nella convinzione che la via istituzionale, seppur accettata in certi casi a malincuore, è sempre preferibile al caos, alla illegalità, alla mancanza di organizzazione. Sempre meglio avere i termovalorizzatori, i siti di stoccaggio, piuttosto che lasciare i rifiuti in strada e vederli bruciare ogni notte sotto la finestra della propria camera da letto. Rinnoviamo infine l’appello ai cittadini: “non è il momento di un processo alle responsabilità, non è il momento di abbandonarsi a ogni sorta di timori e di chiusure respingendo decisioni divenute oggi indispensabili e senza concrete alternative se non si vuol vedere la Campania precipitare in un disastro ecologico e sanitario, con pesanti ripercussioni sulle prospettive dell’economia e del lavoro. Per non parlare di assurdi atti di vandalismo, che possono solo innescare ulteriori rischi per la sanità pubblica”. “Faccia ciascuno la sua parte con senso di responsabilità”, così ci ha esortato il Presidente della Repubblica Italiana. Noi siamo pronti. E chiediamo, in nome del futuro delle nostre terre, in nome della salute dei nostri figli, che tutti (amministratori e cittadini) facciano la loro parte.

I sindaci di: Aversa, Carinaro, Frattamaggiore, Cardito, Grumo Nevano Castel Volturno, Macerata Campana, Orta di Atella, San Marcellino, Sant’Arpino, Succivo, Teverola, Villa Literno.

Sulla drammatica vicenda dei rifiuti è intervenuto anche il Cardinale Crescenzio Sepe che ha detto: ‘E’ una vergogna’. Cosi’ il cardinale arcivescovo di Napoli, Crescenzio Sepe, commenta l’emergenza rifiuti in Campania. ‘Si e’ arrivati a un punto tale – ha detto a margine del concerto svoltosi in Vaticano in onore di Benedetto XVI – che bisogna prendere dei provvedimenti, e tutti facciano la loro parte, perche’ solo con la collaborazione di ognuno si puo’ trovare una soluzione a un problema drammatico e urgente’. La situazione più pesante nella nostra zona si sta vivendo a Frattamaggiore. "Oggi hanno rimosso il solito quantitativo di rifiuti, una rimozione insufficiente viste le grandi quantità di rifiuti esistenti, quindi le scuole resteranno ancora chiuse perchè non e’ stato superato il rischio sanitario". Lo ha detto, in una nota, il sindaco di Frattamaggiore, Francesco Russo, aggiungendo che "e’ a rischio anche il mercato settimanale di sabato prossimo, se non ci saranno rimozioni straordinarie che tengano conto della particolare situazione di Frattamaggiore, una città che, pur avendo trentamila abitanti, ha oltre mille attivita’ commerciali, venti scuole e tantissimi servizi che coinvolgono tanti comuni vicini". Il primo cittadino ha ribadito "la disponibilità a individuare sul territorio un sito di stoccaggio temporaneo, anche in collaborazione con i comuni vicini, purchè siano garantite dal Commissariato per i rifiuti le necessarie misure di sicurezza". Intanto il presidente del Consiglio comunale di Frattamaggiore, Orazio Capasso, ieri ha anche convocato una riunione straordinaria dedicata ai rifiuti. Il Sindaco ha confermato che: "Le scuole restano ancora chiuse per scongiurare problemi sanitari. Ho incontrato i dirigenti scolastici ai quali ho spiegato le motivazioni dell’ordinanza di chiusura delle scuole", ha precisato il primo cittadino, aggiungendo di aver inviato una nota al comandante della polizia municipale "per chiedere la massima sorveglianza per impedire l’esposizione di prodotti alimentari", oggi la questione rifiuti sarà discussa anche in Consiglio comunale convocato d’urgenza. A Quarto i genitori di molti alunni, non stanno mandando i figli a scuola per paura dello scatenarsi di qualche epidemia. La Campania non è più Felix ma un inferno.

Di red