Questa sera (sabato) a Salisburgo, nell’ambito del Festival di Pentecoste, verrà eseguita la prima assoluta del “Ritorno di Don Calandrino” diretto da Riccardo Muti. Un’opera inedita del Cigno di Aversa, scoperta dallo stesso Muti nella biblioteca del Conservatorio San Pietro a Majella di Napoli. Muti ha portato nella città di Mozart l’Orchestra “Cherubini” di Piacenza. Il Ritorno di Don Calandrino fu presentato nel 1178, il libretto è di Giuseppe Petroselli,

l’opera è andrà in scena con la coproduzione del Festival di Ravenna (regia di Ruggero Cappuccio, scene Edoardo Sanchi, costumi di Carlo Poggioli). Per quest’evento di portata internazionale che attirerà su Salisburgo le attenzioni dei media mondiali, è annunciata anche la presenza della Regina Sofia di Spagna. Altrove celebrano e gudagnano grazie ai nostri gioielli, e da noi ci troviamo dei politicanti di basso livello che non si rendono nemmeno conto di questi tesori, hanno prodotto solo mondezza e quartini brutti.

Salvatore Pizzo