Campani, aiutiamoci, è il titolo di una lettera che un cittadino aersano, Antonio Totto, ha inviato al giornalista Beppe Servegnini del Corriere della Sera. I principali responsabili di quello che sta avvenendo sono i politici, un punto in merito al quale il nostro concittadino offre interessanti spunti di riflessione, per questo gli abbiamo chiesto di autorizzarci a pubblicare la sua lettera.
Caro Beppe, ti scrivo da Aversa, cittadina campana con nobilissimi passati (è stata, tra l’altro, nel 1030, la prima contea normanna d’Italia). Anche qui come in quasi tutta la Campania respiriamo ormai da anni i nauseabondi odori prodotti dai cumuli di immondizia che si accatastano davanti alle nostre abitazioni. I nostri figli crescono tra questi cumuli di rifiuti, mangiano tra questi cumuli di rifiuti, si ammalano respirando i veleni prodotti da questi rifiuti. La situazione diventa ogni giorno sempre più catastrofica, abbiamo toccato il fondo e stiamo scavando con le nostre mani per scendere ancora più giù, sempre più giù. Oggi il ministro all’ambiente, il verde Pecorario Scanio, ha dichiarato che bisogna arrestare tutti quelli che per una ragione o l’altra appiccano incendi ai cassonetti della immondizia. Giusto, giustissimo. I danni provocati da questi fumi sono enormi per la salute e per l’ambiente, ma io mi chiedo, caro Ministro, quando cominceremo ad arrestare i veri responsabili di questa situazione, coloro che ci hanno condannato a vivere in una regione, in una terra da sempre chiamata "Campania Felix" per la bellezza dei suoi siti, per la fertilità delle sue terre, per la ricchezza artistica e culturale delle sue città. I veri responsabili signor Ministro, ovverosia tutti i politici che da anni speculano e guadagnano sulla nostra monnezza, speculano e guadagnano sulle tonnellate di rifiuti altamente tossici che da ogni parte dItalia arrivano per essere sotterrate nelle nostre fertili campagne, e, tutti noi, signor Ministro, cittadini campani, che per anni abbiamo eletto e continuiamo a far eleggere questa inetta classe politica. Ed è per questo motivo che io non grido "aiutateci", no, non sarebbe giusto. Semplicemente grido con tutta la mia forza: AIUTIAMOCI! Solo noi campani possiamo e dobbiamo salvare la nostra terra ed i nostri figli.
Antonio Totto, renoir222c6@yahoo.it