Attraverso una mail c’è stato chiesto di pubblicare una poesia, molto carica di contenuti, che è stata scritta da un’adolescente malata terminale di cancro, che è seguita dal professor Alessandro Cicognani direttore dell’ unità operativa di Pediatria, del Policlinico S.Orsola di Bologna. Una richiesta alla quale aderiamo volentieri.

DANZA LENTA

Hai mai guardato i bambini in un girotondo?

O ascoltato il rumore della pioggia quando cade a terra?

O seguito mai lo svolazzare irregolare di una farfalla?

O osservato il sole allo svanire della notte? Faresti meglio a rallentare.

Non danzare così veloce.

Il tempo è breve.

La musica non durerà.

Percorri ogni giorno in volo?

Quando dici "Come stai?" ascolti la risposta?

Quando la giornata è finita ti stendi sul tuo letto con centinaia di questioni successive che ti passano per la testa?

Faresti meglio a rallentare. Non danzare così veloce Il tempo è breve.

La musica non durerà.

Hai mai detto a tuo figlio, "lo faremo domani?" senza notare nella fretta, il suo dispiacere?

Mai perso il contatto, con una buona amicizia che poi è finita perché tu non avevi mai avuto tempo di chiamare e dire "Ciao"?

Faresti meglio a rallentare. Non danzare così veloce Il tempo è breve.

La musica non durerà.

Quando corri cosi veloce per giungere da qualche parte ti perdi la metà del piacere di andarci.

Quando ti preoccupi e corri tutto il giorno, come un regalo mai aperto . . . gettato via.

La vita non è una corsa. Prendila piano. Ascolta la musica.