I militari del Nucleo Antisofisticazioni dei Carabinieri stanno continuando a a fare in modo che l’Ippodromo Cirigliano di Aversa, una delle realtà economiche ed occupazionali più importanti del nostro territorio, venga difesa dai comportamenti illeciti che in questi mesi l’hanno danneggiata. La task force agli ordini del tenente Vincenzo Ferrara (nella foto), comandante dei Nac che hanno sede a Salerno, esaudendo le richieste di tutta la comunità ippica che rifiuta le mele marce e degli operatori dell’indotto che si vedrebbero lastrico,

coordinandosi con l’ente Unire ed il Ministero dell’Agricoltura, stanno allontanato dal “Cirigliano” quanti cercano di condizionarne l’attività. Un lavoro capillare che sta richiedendo misure di sicurezza straordinarie ma che sta dando i suoi frutti, gli uomini dei Nac quotidianamente bloccano malintenzionati, nei giorni scorsi hanno fermato un lavoratore ippico, una mela marcia, che aveva tutto l’armaentario per dopare un cavallo ed hanno avviato tutti i riscontri tecinici al fine di valutare la liceità del medicinale che aveva in possesso. Poi nelle tribune del Cirigliano, hanno fermato due soggetti, che tentavano di fare concorrenza allo stesso gestore dell’impianto, proponevano agli scommettitori puntate più vantaggiose rispetto a quelle proposte al botteghino, i carabineri gli hanno sequestrato 3mila euro in contanti e lì hanno denunciati alla Procura di Santa Maria Capua Vetere. A questi tutori dell’ordine deve andare il ringraziamento di tutta la nostra collettività, grazie a loro il “Cirigliano” si sta liberando di quella zavorra che lo stava affossando, gli standard iniziano ad essere quelli di un tempo, di rilievo mondiale. Lo testimoniano la riuscita perfetta del Gran premio “Stabile” la scorsa settimana, una gara storica fu la prima corsa vinta dal mitico Varenne, ed il rinnovato indice di gradimento da parte degli appassionati di tutto il mondo, mediamente su ogni corsa del Cirigliano vengono scommessi circa 100mila euro un primato assoluto per l’impianto normanno, che è anche una risorsa importante per l’Amministrazione dei Monopoli dello Stato.

Salvatore Pizzo