Nel nostro territorio la politica è ai minimi termini anzi è un qualcosa di disruttivo di incivile che non va verso il progresso ma verso la distruzione. L’unica speranza sono i giovani, ma quelli che non sono figli o parenti dei “politici” che fino ad oggi ci siamo ritrovati, altrimenti ci troveremmo di fronte a dei soliti prestanome. Se sulla sponda destra è attiva Azione Giovani, sulla sponda sinistra c’è la Sinistra Giovanile, che recentemente a Sant’Arpino ha avviato un “laboratorio politico” verso il Partito Democratico.

“Un percorso obbligato – sostiene Raffaele Copertino, segretario della locale sezione di Sinistra giovanile – al quale non possiamo sottrarci. Il Partito Democratico è un’occasione formidabile per assicurare governabilità a tutti i livelli, da quello nazionale a quello locale. Ed è proprio mirando al livello comunale – conclude Copertino – che vogliamo attivare un robusto percorso politico ad ampio spettro per affrontare tematiche e problematiche che, nonostante il locale governo di centrosinistra, restano ancora irrisolti: dall’urbanistica alla salvaguardia ambientale, dalle politiche sociali ai temi dello sviluppo economico nel più ampio panorama nazionale e globale”. Si tratta dunque di un progetto ambizioso col quale la Sinistra Giovanile vuole coinvolgere, insieme alle forze politiche riformiste e progressiste, tutte le forze sociali ed economiche impegnate sul territorio. Una sorta di forum dotato di autonomia politica e libero da condizionamenti.

Di red