Carmine Capone, pittore di Sant’Arpino, esporrà le sue opere a Palazzo Fazio a Capua. La rassegna espositiva, curata dallo storico e critico d’arte Rosario Pinto, aprirà i battenti domenica mattina 17 giugno e consentirà di ammirare una cinquantina di di Capone. L’evento è stato promosso ed ideato dall’Associazione atellana “Il Colibrì” in collaborazione con la Cooperativa Capuanova e l’Associazione “Uthopia” e si avvale anche del patrocinio della Regione Campania, della Provincia e dell’ U.N.P.L.I. (Unione Nazionale Pro Loco d’Italia).

Per l’occasione è stata pubblicata una monografia dal titolo “L’opera pittorica di Carmine Capone” che sarà distribuita ai visitatori che si susseguiranno nel corso dell’apertura della mostra, la cui chiusura è prevista per sabato 30 giugno. L’arte pittorica Capone tende ad esternare quanto di più profondo, spontaneo, genuino ci sia nella sua esistenza. Nelle sue opere, l’alchimia dei colori e l’affollarsi delle forme, danno voce alla sua complessa vitalità. Le variazioni tematiche, le soluzioni pittoriche, così articolate, esprimono quel grande slancio, quella voglia di "fermare" sulla tela i variegati aspetti della sua personalità. Così si sviluppa e si articola l’itinerario artistico, tra alberi e fiori che si intrecciano vistosamente, tra animali e virgulti che determinano il moto, tra paesaggi e colonne, memorie del tempo… segni sulla terra. La tempesta degli elementi compositivi testimonia il desiderio di aprirsi all’immensità della vita, da vivere con forte carica emotiva: ecco che la moltitudine di pulsioni interiori determina le innumerevoli infinite pennellate. L’esplosione del colore è lo specchio dell’anima di Carmine Capone, che nel suo prossimo divenire saprà sicuramente rivelarci e regalarci emozioni nuove e significative.

Di red