(Lettera aperta ai manifestanti antidiscariche ed altri uomini e donne campani). A molti sarà capitato, specialmente negli ultimi giorni, di assistere in televisione alle drammatiche scene di guerriglia tra le forze dellordine ed i cosiddetti manifestanti antidiscariche. Chissà quanti telespettatori si sono identificati in quegli uomini, donne e bambini che, colti sulla via di Damasco dallimpegno civile, si lanciano contro il muro di scudi dei poliziotti o che sdraiati sullasfalto sfidano le ruote dei mastodontici Tir pieni di eco-balle e/o rifiuti sciolti.
Mentre anche il sottoscritto si struggeva lanimo per queste strazianti scene dimprovviso, come colto da unimprovvisa folgorazione, un pensiero balenò nella mia mente dove bip erano questi uomini, donne e bambini (da un lato) e forze dellordine (dallaltro) mentre le migliaia di TIR, Furgonati, Telonati, Camion Frigoriferi calessi, tricicli e qualsiasi altro mezzo di locomozione vi passi per la testa, scaricavano centinaia di migliaia di tonnellate di rifiuti tossici, nocivi, radioattivi nelle campagne, ai lati delle strade, nelle discariche abusive (e qualcuno dice anche in quelle autorizzate)?. Dove bip bip erano quando, sotto il loro naso, migliaia di miliardi del vecchio conio (come dice Bonolis) passavano dalle mani dei loschi faccendieri, prezzolati da industriali del nord senza scrupoli, alle mani di contadini, camorristi, proprietari terrieri, gestori di discariche e schifezze varie? Dove bip bip bip erano, quando lolezzo nauseabondo delle sostanze chimiche si levava nottetempo ammorbando il sonno degli abitanti dintere città? Dove bip bip bip bip erano i politici che la società paga assai profumatamente per prevenire gli attuali disastri e non per rincorrere solo soluzioni tampone che, tra laltro, non risolvono un beneamato bip. Cari cittadini campani, per caso eravate impegnati, come il solito, a farvi i bip vostri, strafottendovene, come al solito, di tutto quello che succede al di fuori delle quattro mura di casa? Mi sa proprio di si! Ora, però, è troppo tardi. I sit-in, i blocchi stradali, le manifestazioni non possono né potranno bloccare in futuro gli effetti di tanti anni di colpevole miopia. Le sostanze chimiche, che hanno oramai raggiunto le falde acquifere, non daranno tregua alle future generazioni (ed in parte anche a quelle attuali). Lunica magrissima soddisfazione e che laumento a dismisura delle patologie tumorali riguarda tutti, anche quegli idioti, sciagurati ed insaziabili di soldi che hanno svenduto il futuro dei loro figli per una mazzetta di eco-lire o eco-euro e che dovrebbero essere processati e condannati per genocidio e per averci rotto le eco-balle. bip bip bip bip bip .
UGO PERSICE PISANTI