L’Aversa Normanna ha annunciato di aver ingaggiato Ernesto Verolino, centravanti originario di Casoria rilevato dal Brindisi, la trattativa con il clun pugliese è stata condotta dal nuovo dirigente Nicola Pannone. Verolino, classe 1975, ha iniziato la sua carriera nelle giovanili del Napoli, per poi proseguirla nel Sora, Castel di Sangro, Nocerina, Turris, Carpi, Puteolana, Palmese, Melfi, Sangiuseppese, Savoia e Juve Stabia, con la magilia del Brindisi ha segnato ben 14 reti.

“In campo cerco di dare sempre il massimo – afferma il neo acquisto granata – e spero di dare delle soddisfazioni ai tifosi e ricambiare la fiducia che la società ha avuto in me. Penso di aver scelto una grande società, che ha progetti ambiziosi e un pubblico caloroso. Il fatto che ad Aversa ci sia Nicola Pannone, che conosco da molto tempo, ha certamente favorito il mio arrivo in maglia granata. Ma anche la presenza di un allenatore che stimo tantissimo come Boccolini ha avuto la sua importanza in questa mia scelta. Sono una classica seconda punta, che dà molta profondità alla squadra, crea spazi ai compagni e ogni tanto fa qualche gol”, scherza alla fine Verolino. Intanto il presidente granata Giovanni Spezzaferri (nella foto sopra) ha parlato del rapporto tra il nostro territorio ed il mondo del pallone ed ha esplicitamente invitato l’imprenditoria locale a partecipare all’avventura granata: “Il calcio può essere un’occasione da non perdere per tutto il territorio aversano e per chi ci lavora come imprenditore. L’immagine di Aversa viene rafforzata da una squadra di calcio importante. Spero che le forze imprenditoriali locali positive si facciano avanti per dimostrare di essere vicine a questo progetto, che punta portare nel nostro territorio il calcio professionistico. Chi per primo si farà avanti sicuramente trarrà vantaggi e benefici per le proprie attività, oltre a contribuire a portare il nome di Aversa al di fuori della regione in maniera positiva. Un doppio vantaggio, – conclude il massimo dirigente normanno – per gli imprenditori che ci staranno vicini e per la città”. Ci saranno imprenditori cme quelli che cerca Spezzaferri? Fino a oggi ne abbiamo visti pochi, persino la mozzarella di Aversa è diventata casertana…. Magari ad aderire all’invito potrebbero essere realtà econmiche presenti in zona, ma non in mano ad aversani.

Di red