Sono sati sbloccati 200 milioni di euro per la bonifica ambientale delle zona inquinate dell’Aversano, del Giuglianese, del Casalasco e dell’Atellano e di altre zone della Campania, quali: il litorale Domizio Flegreo, Bagnoli, Coroglio, la zona vesuviana e Sarno. Il presidente della Regione Campania, Antonio Bassolino, il ministro dell’Ambiente, Alfonso Pecoraro Scanio, hanno sbloccato i fondi che per metà sono stati stanziati dal governo regionale e per metà dal ministero.

Sul Litorale Domizio Flegreo ed Agro Aversano si procedera’ alla rimozione dei rifiuti, alla pulizia delle spiagge, alla messa in sicurezza e bonifica delle aree pubbliche e delle aree interessate dalla contaminazione da diossina, alla messa in sicurezza, permanente, delle discariche presenti nei comuni di Giugliano e Castelvolturno, alla rinaturalizzazione delle cave abbandonate, abusive e dimesse, per un totale di 143 milioni di euro, tra quelli sbloccati dal protocollo ed altri, precedentemente stanziati. A Bagnoli-Coroglio si realizzera’ un impianto di trattamento per la depurazione delle acque contaminate di falda e si metteranno in sicurezza e bonifica le aree pubbliche, per un totale di 11 milioni di euro, che si aggiungono a quelli previsti dall’Accordo di Programma del 5 luglio 2007 che prevede interventi per oltre 238 milioni di euro. Con 21 milioni di euro si procedera’ alla messa in sicurezza, bonifica e rinaturalizzazione delle cave abbandonate presenti nelle aree di 11 comuni del Litorale Vesuviano. Infine, con 25 milioni di euro, si procedera’ alla messa in sicurezza e bonifica dei suoli e delle falde delle aree pubbliche, oltre che alla realizzazione di una condotta di collegamento delle acque di falda a Napoli Est. Oltre a tutto questo si realizzerà l’opera di risanamento del Sarno.

Di red