L’Asl di Aversa ha stabilizzato 56 medici: 23 per quanto attiene l’area emergenza/118 e 33 per la medicina dei servizi. L’azienda ha fatto sapere di aver ultimato l’iter di riconversione dal rapporto convenzionale a quello di dipendenza, un processo che ha permesso di rendere stabile una seconda tranche di medici (nel 2004 si riconvertirono i rapporti lavorativi di altri 56 medici del 118)

e consentirà l’apertura di due nuovi Psaut, uno a Capua – per cui l’attivazione è prevista a settembre – e l’altro a San Cipriano di Aversa (attualmente sono in corso i lavori nella struttura deputata), oltre che la rimodulazione delle guardie mediche e il rafforzamento dei Saut (otto più uno in fase di apertura a Trentola Ducenta). “Un percorso – afferma il direttore generale dell’Asl, Angela Ruggiero – condiviso, passo dopo passo, con le organizzazioni sindacali e con i medici e che, giunto a conclusione, potrà garantire loro di vivere con stabilità il loro ruolo professionale in sintonia con i livelli assistenziali del territorio dell’azienda sanitaria”. La manager dell’Asl Ce2 aggiunge: “In questo modo andremo ulteriormente a rafforzare il segmento della rete urgenza-emergenza sia attraverso l’assegnazione dei medici ai Psaut e ai Saut, sia nelle strutture ospedaliere. Si tratta poi di medici che, grazie al precedente rapporto convenzionale, conoscono già bene il territorio e le esigenze che esprime”. La manager conclude: “Un plauso va alla direzione sanitaria per il certosino lavoro svolto che ha permesso di arrivare a questo risultato. Non posso che essere soddisfatta per il raggiungimento di un traguardo che vede finalmente concretizzarsi le legittime esigenze dei medici ai quali auguro un proficuo e sereno futuro lavorativo”.

Di red