Meglio di così non poteva andare, ieri contro il Foggia i granata dell’Aversa Normanna si sono presentati come se fossero stati una verginella al suo primo appuntamento, è stata la prima partita che la nostra squadra, in tutta la storia del calcio aversano, ha disputato contro una squadra del calcio professionistico, è nonostante tutto gli uomini di mister Boccolini non hanno sfigurato.

La sconfitta di misura 2-1 rende onore alla differenza di categoria, i pugliesi in C1 e i normanni in D. Il risultato poteva essere ancora più lusinghiero per i granata, se non fossero state sciupate almeno due palle gol. La partita valida per il turno di Coppa Italia di Serie C (girone R), alla quale l’Aversa partecipa come vincitrice del trofeo di D, è stata caratterizzata anche da una buona vivacità, sono stati ben due i rigori concessi dall’arbitro Del Giovane di Albano Laziale, il tiro dal dischetto del foggiano Biancone è stato intercettato da Marino, quello che ha accorciato le distanze nel secondo tempo, a pochi secondi dalla fine, è stato messo a segno dal granata Verolino. Le due reti della vittoria foggiana sono state messe a segno ciascuna per tempo, rispettivamente da Mora e Colombaretti. Il prossimo appuntamento di coppa è mercoledì in trasferta contro la Paganese, sono gare importanti alla cui preparazione è sicuramente servita la recente amichevole con il Pescara (C1) vinta dall’Aversa per 3-0. A differenza del Foggia, che l’anno scorso per un soffio ha sfiorato la promozione in B, l’avversario è meno temibile ma comunque dotato. L’obiettivo dei granata è ovviamente il campionato, che quest’anno la vede impegnata in ben due derby, con il Quarto, neo promossa dall’Eccellenza, e con il Giugliano appena retrocessi dalla C2, i tigrotti hanno recentemente cambiato l’assetto societario e tra le due dirigenze ci sono stati reciproci convenevoli di buon lavoro. sp

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