Il Comune di Villa Literno continua a far fronte come meglio può allemergenza rifiuti. Si legge in una nota dellente, che ciò avviene anche: Per scongiurare il rischio di intromissioni di soggetti che non hanno come scopo principale la salvaguardia della salute pubblica. Entro questo alveo si colloca la realizzazione di unisola ecologica, in via Santa Maria a Cubito, di fronte al Cimitero I lavori sono cominciati ad inizio giugno ed i lavori sono ancora in corso.
Lisola ecologica sarà uno spazio recintato dove i cittadini potranno conferire i loro rifiuti non differenziati, si tratta di un passaggio fondamentale del ciclo dei rifiuti, così come previsto dal decreto Ronchi, perché prevede una collocazione per tutti i tipi di materiali che non vengono ritirati porta a porta nellambito della raccolta differenziata (parte umida nei giorni pari, secco indifferenziato nei dispari, plastica il venerdì pomeriggio, carta il mercoledì pomeriggio). Potranno essere conferiti, ad esempio: le pile scariche, i farmaci, i rifiuti pericolosi contenenti piombo, lampade, i monitor dei computer o dei televisori, gli olii residui di cucina, gli pneumatici, residui vegetali, mobili in legno, scaffali in alluminio, materassi, prodotti in polistirolo e polietilene e tutti i rifiuti ingombranti in genere (lavatrici, scaldabagni, frigoriferi ). In questo modo, lisola ecologica da un lato offre un servizio ai cittadini, aiutandolo e guidandolo nel conferimento del rifiuto, evitando così errori e cattive interpretazioni della regolamentazione (che si verificano soprattutto fra anziani e stranieri), dallaltro agevola il recupero di materiale che altrimenti sarebbe dispersi nellambiente, reimmettendoli nel ciclo produttivo o smaltendoli presso apposite strutture. Conferendo i rifiuti nellisola ecologica, i cittadini saranno premiati dalle Istituzioni: attraverso una tessera magnetica, sarà conteggiata la quantità e la qualità di rifiuto differenziato e i cittadini più civili saranno premiati con uno sconto sulla tariffa rifiuti (che sostituisce la tassa, come prevede il decreto Ronchi) oppure con altre tipologie di agevolazioni.