E scontro istituzionale in merito al futuro della gestione dei rifiuti in Campania, ancora una volta ad animare gli animi è il profilo della legalità, in particolare quello delle infiltrazioni camorristiche nel ciclo di rifiuti, che peraltro, con lappoggio della politica, interessa anche a gruppi industriali ed economici del nord. Il nuovo allarme legalità è stato posto dal Pubblico Ministero della Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli, Raffaele Cantone,
che ha espresso perplessità in merito alla recente decisione del governo di istituire una discarica per ognuna delle province campane, ha detto che questa soluzione comporta un pericolo di infiltrazioni malavitose. Il prefetto di Napoli Alessandro Pansa, che è commissario per lemergenza rifiuti in Campania, ha risposto seccamente: Non permetteremo infiltrazioni. Intanto per oggi (sabato), i comitati ambientalisti hanno indetto una marcia che attraverserà l’ultimo tratto di strada che i camion di "ecoballe" percorrono per arrivare alla discarica di Taverna del Re nel territorio di Giugliano, al limite del confinante territorio di Villa Literno. Il concentramento è previsto per le ore 10 presso l’incrocio di Ischitella in via S. Maria a Cubito. Per raggiungere il luogo, sono state istituite addirittura navette che partiranno dai comuni interessati, inoltre è previsto un parcheggio per le auto dei cittadini che decidessero di giungere autonomamente. Il sito di Taverna del Re doveva chiudere il 31 ottobre, ma la chiusura è slittata di due mesi, per questo gli abitanti della zona sono scesi in piazza bloccando più volte laccesso dei camion pieni di rifiuti, una protesta che in un paio di occasioni ha portato anche a lievi disordini con la Polizia.
s.p.