L’aggressione dei quartinari al Borgo ed al Castello di Casapuzzano, uno dei gioielli dell’Atellano, è stata oggetto di un’interrogazione parlamentare presentata da tre deputati, Scotto ed Aurisicchio dell’Ulivo e De Angelis dei Comunisti Italiani. I tre parlamentari prendendo spunto dalle denunce del locale circolo di Legambiente,
chiedono ai Ministri dei culturali e dell’interno di intervenire per bloccare la costruzione degli edifici, i cui cantieri per adesso sono stati sequestrati dalla magistratura. I tre parlamentari chiedono che venga imposto il vincolo indiretto, affinchè lo scempio venga definitivamente evitato. Sotto il testo dell’interrogazione:
SCOTTO, AURISICCHIO e DE ANGELIS. –
Al Ministro per i beni e le attività culturali, al Ministro dell’interno.
– Per sapere – premesso che:
il decreto 12/21987 dichiara l’interesse culturale del «Castello di Casapuzzano con giardino» sito in Orta di Atella (Caserta), frazione Casapuzzano, ai sensi della legge 1089/1939;
dal 10 ottobre 2007, in prossimità dell’area indicata dal predetto decreto, si susseguono numerosi movimenti di terra e abbattimenti di edifici mediante mezzi pesanti, autorizzati dal Comune;
come denunciato pubblicamente e agli organi competenti, da numerosi cittadini e dal locale circolo di «Legambiente», tali movimenti stanno producendo gravi danni alla struttura del Castello, con l’emergenza di evidenti crepe lungo le mura perimetrali prospicienti alla piazza del Borgo;
il Borgo di Casapuzzano, in particolare i palazzi che si affacciano sulla piazza del Borgo, sono da considerarsi cornice unica e caratterizzante del contesto urbano in cui il castello tutelato ai sensi della legge 1089/1939 è insediato -:
se intendano per quanto di competenza, intervenire tempestivamente, nei modi e nelle forme che riterranno più opportuni, al fine di interrompere i lavori che hanno provocato tale danneggiamento al Castello di Casapuzzano;
se intendano provvedere ad imporre il «Vincolo indiretto» su tutta la piazza del Borgo di Casapuzzano, ai sensi dell’articolo 45 del decreto legislativo 42/2004.(4-05555).