Il movimento degli universitari di Alleanza Nazionale contesta una decisione del rettore della Seconda Università di Napoli, e la questione finisce in parlamento. Si legge in una nota emessa dai dirigenti Azione Universitaria, emessa prima delle elezioni per il rinnovo degli organi di rappresentanza dell’ateneo: "Con un righino sotto il manifesto che ha individuato i seggi elettorali scopriamo che la platea elettorale è aumentata a dismisura,

includendo anche le matricole iscritte il 25 Ottobre, a soli nove giorni delle elezioni universitarie. I giovani di An dicono che il Decreto 1729 del 21.06.2007, emesso dal Rettore della Seconda Università degli Studi di Napoli, Francesco Rossi, all’articolo 3 recitava “l’elettorato attivo e passivo, spetta agli studenti delle varie Facoltà che risultano regolarmente iscritti, in corso e fuori corso, alla data di emanazione del presente decreto”. I giovani di An ritengono che il fatto di far votare le matricole appena iscritte viola il Decreto del Rettore, per questo hanno rappresentato la questione alla VicePresidente della Camera, On. Giorgia Meloni, che è anche la leader giovanile del partito, di presentare una specifica interrogazione”. Precisano i dirigenti di Azione Universitaria: “Non siamo contrari al fatto che possano votare le matricole, ma è assurdo venirlo a sapere solo nove giorni prima del voto". Chissà se adesso impugneranno l’esito delle votazioni

Di sp