Vendevano tombe già occupate da altri defunti, per questo tre persone sono state arrestati. I tre indagati, che hanno ottenuto gli arresti domiciliari, sono il custode del cimitero di Qualiano, dove avvenivano i macabri illeciti, un interratore e il titolare di una ditta che aveva l’appalto per la fornitura dell’energia elettrica al cimitero. Dalle indagini sarebbe emerso che salme già interrate,

venivano estratte dalle tombe prima del tempo, per poter vendere lo spazio a familiari di altri deceduti. A volte sarebbe capitato che le salme tolte dai loculi non fossero completamente mineralizzate e quindi venivano avvolte in lenzuola e tenute all’aperto. In altri casi i tre indagati, nel caso di uno spostamento di una salma in un loculo, la lapide non veniva restituita ai familiari ma rivenduta ad altri familiari di deceduti.

Di red