Era in permesso premio Sabatino D’Alfonso quando, la scorsa estate sequestro quattro ragazze minacciandole con una pistola, costringendole a dirigersi con l’auto da Roma a Caivano. Adesso è indagato anche per aver rapito nel 1999 una barista romana di 45 anni e di averla uccisa dopo averla stuprata. A lui sono arrivati grazie ad una traccia di Dna trovata su un assorbente della donna. D’Alfonso, che è originario di Villa Literno è considerato un violentatore seriale.

Di red