Aversa ospita una realtà importante che oltre ad essere una valvola di sfogo importante per l’economia locale, dando lavoro a numerose persone, è anche un vanto per la città e per il comprensorio: l’Ippodromo Cirigliano, uno degli impianti in cui si è scritta la storia dell’ippica italiana nel dopoguerra. Un ricordo per tutti, che da solo ne riassume il valore, è il fatto che sulla pista aversana ha vinto il suo primo gran premio il mitico Varenne.
Il Cirigliano, come tutte le attività economicamente rilevanti del nostro territorio è finito nel mirino della criminalità organizzata che vuole penetrare nelle sue attività per controllarne gli ingenti flussi economici e per dimostrare il suo potere sul territorio, un assalto criminale talvolta fatto anche di minacce e violenze contro gente onesta il cui unico scopo è lavorare in condizioni normali. Una situazione talvolta accentuata anche da chi vuole strumentalizzare per dare forze ad altre realtà concorrenti. Di fronte all’assalto malavitoso che stava per mettere sul lastrico decine di famiglie, lo Stato ha posto un argine che tra mille difficoltà sta reggendo, sono arrivati i Carabinieri del Nucleo Antifrodi Comunitarie, che nel Sud Italia hanno il loro comando a Salerno, che oltre a svolgere tutte le attività di intelligence necessarie per debellare intromissioni improprie nel sistema delle scommesse, insieme alle forze dell’ordine locali, stanno vigilando sul Cirigliano permettendo alla proprietà ed a quanti vi lavorano di svolgere, per quanto possibile, serenamente il proprio lavoro. Per adesso la Camorra ha perso, di questo va dato atto ai Carabinieri Nac il cui comando salernitano è guidato da un giovane ufficiale dei Carabinieri, Vincenzo Ferrara, che quando è iniziata l’emergenza era tenente, in corso d’opera è diventato capitano. Vincenzo Ferrara ha due lauree, una in giurisprudenza e l’altra in scienza della sicurezza, è cultore di medicina legale presso l’Università degli Studi del Sannio, in passato ha comandato il Nucleo Operativo del Comando Provinciale dei Carabinieri di Benevento, prima di arrivare in Campania ha svolto il suo servizio soprattuto nel centro Sud, in Basilicata e Calabria.
Salvatore Pizzo