In occasione dell’esposizione della Coppa dei Campioni ad Aversa, il sindaco Domenico Ciaramella esprimendo il suo compiacimento per il fatto che il prestigioso trofeo fosse esposto nella nostra città, ha anche dichiarato di essere tifoso del Napoli. Se si trattasse di un’altra persona sarebbe un fatto personale da confinare tra le banalità quotidiane, ma siccome si tratta del primo cittadino di Aversa,

ovvero di chi è chiamato a rappresentarci non solo a casa nostra ma anche nel mondo, è importante ricordare all’illustre personaggio che l’identità di una città è importante e che egli ha il dovere di tenerla alta, anzi di difenderla a spada tratta. Purtroppo ciò deve avvenire anche quando si parla del pallone, il calcio è seguito dalle masse che attraverso esse recepiscono messaggi e le sensazioni in maniera magnetica, quindi certe “scivolate” esterofile per chi ricopre degli incarichi pubblici non dovrebbero sussistere, contribuiscono a trasmettere messaggi di disaffezione. Chi si occupa della comunicazione del primo cittadino aversano dovrebbe meglio calibrare certe estemporaneità, e ricordare che quando si è esposti con incarichi di altro prestigio le esigenze e le sensazioni private, talvolta si affievoliscono a causa della “ragion di stato”. Noi preferiamo ricordare il Ciaramella, primo tifoso dell’Aversa Normanna, spesso presente tra la tifoseria granata, a sostenere la squadra che rappresenta la sua e la nostra millenaria città.

Salvatore Pizzo