A Giugliano parte la campagna di monitoraggio sulla sperimentazione della raccolta differenziata, mentre il territorio cittadino è tornato pulito da qualche giorno. Il Comune, attraverso un manifesto, ha invitato i residenti a rispettare l’orario di deposito dei rifiuti, ricordando che i trasgressori saranno puniti con una sanzione di 100 euro.

Per i titolari di esercizi commerciali e artigianali, oltre alla multa, saranno attivate le procedure per la sospensione temporanea dell’attività. "Le nostre strade sono tornate pulite – dice il sindaco, Francesco Tagliatatela – abbiamo sempre avuto la possibilità di scaricare con priorità all’impianto di Cdr nella zona Asi e con quantitativi giornalieri superiori agli altri comuni. Ciò ci aveva finora consentito di superare agevolmente la crisi, ma il blocco degli impianti il mese scorso, ha creato non pochi disagi anche sul nostro territorio e sono stato costretto – prosegue – ad una scelta responsabile, ma difficile quale quella di attivare un sito di trasferenza a Masseria del Pozzo per rimuovere i cumuli dalle strade. Ora. però, è necessaria anche la collaborazione dei cittadini per tenere Giugliano pulita". Il sito di Masseria del Pozzo ha permesso che fossero rimosse dalle strade e sversate nel sito di trasferenza le oltre 3mila tonnellate di rifiuti che si erano accumulate. In questi giorni l’opera di bonifica proseguirà con la sanificazione delle strade e lo spezzamento dell’immondizia. Nella vicina Melito la situazione è decisamente diversa, i cumuli di rifiuti oramai ostruiscono le strade, i cittadini stanno iniziando ad andare in escandescenza, tanto che nei giorni sorsi ci sono stati anche dei blocchi stradali. La situazione di Melito, sabato pomeriggio, è stata descritta anche dalla trasmissione di Rai Tre “Ambiente e Vita”. Altre proteste stanno avvenendo nelle campagne tra Santa Maria La Fossa (Caserta) e Casal di Principe, dove i cittadini protestano contro l’apertura di un sito di stoccaggio dei rifiuti in località Ferrandelle, decisa dal commissario Gianni de Gennaro, eppure gli stessi non protestavano quando nella zona il Clan dei Casalesi sversava rifiuti tossici prelevati al nord. Intanto i politici, come sempre sono lontani dalla realtà, litigano tra di loro: il senatore del Pd Massimo Villone ha dichiarato che il deputato di Casal di Principe, Nicola Cosentino (coordinatore regionale di Forza Italia), in chiave elettorale avrebbe accusato De Gennaro di incompetenza. La Campania muore e loro fanno politichetta.

Di red