Le truppe mastellate rischiano di sciogliersi, i consiglieri regionali dellUdeur, Salvatore Arena, Nicola Caputo (di Teverola), Vittorio Insigne e Giuseppe Maisto, attraverso alcune dichiarazioni hanno fatto evincere di non essere stati coinvolti, in questi giorni, nella vita del partito. Tuttavia, lasciano aperto il dialogo, hanno dichiarato: ”Ci siamo sentiti con Clemente e con Sandra, con i quali evidentemente desideriamo incontrarci per chiarire”.
”Non vogliamo nasconderci dietro il dito – dice Caputo – non vogliamo fuggire al confronto. Anzi, vogliamo affrontare ogni questione”. Di diverso avviso il loro collega Angelo Brancaccio (di Orta di Atella) che ha detto: In riferimento al comunicato diramato da alcuni consiglieri appartenenti come me al gruppo dei Popolari Udeur, nel rinnovare la vicinanza e solidarietà ai colleghi coinvolti nelle ultime e note vicende giudiziarie, preciso che il mio atteggiamento politico in consiglio regionale e in altre sedi politico istituzionali sarà di assoluta coerenza con quanto delibererà il consiglio nazionale dei Popolari – Udeur convocato per il prossimo sabato 9 febbraio. Laltro consigliere regionale Nicola Ferraro è tuttora agli obblighi di dimora.