“Favol’io” di Irene Caliendo, è questo il titolo dell’ultima opera letteraria edita dalla casa editrice di Caivano Albus Edizioni che, in appena un anno di vita, ha già all’attivo una decina di pubblicazioni. La presentazione è avvenuta nella giornata di venerdì nella biblioteca comunale di Maddaloni (Caserta), era presente l’autrice e Peppe Bianco, scrittore e fondatore della casa editrice Albus.

“Frutto dell’amore è Favol’io, conseguentemente l’Autrice – ed è il suo merito maggiore – non dispensa un livido moralismo, ma avvolge il lettore in un’atmosfera di religiosità pudica e schiva, per nulla declamatoria e apodittica. Anche in ciò Irene Caliendo ci fa rivivere la lezione di Antoine Marie Roger de Saint – Exupéry: “…si vede bene solo col cuore. L’essenziale è invisibile agli occhi”, ha scritto nella prefazione il professor Alfredo Omaggio.

Di red