La cosiddetta crisi rifiuti, messa in atto dai politicanti di ogni colore, Camorra ed imprese del Nord, oramai sta portando all’esasperazione, ieri (venerdì) la vicenda ha rischiato di avere una sua Yan Palach: una donna, per protesta, si è data fuoco davanti al cancello posteriore del sito di stoccaggio di Taverna del Re. Lucia De Cicco, 46 anni, si era incatenata al cancello, con una lattina di benzina in mano, con lei c’era anche un’altra donna Carla Ruggiero.

All’improvviso ha messo in atto il drammatico gesto, fortunatamente l’intervento tempestivo dei poliziotti, che con un estintore hanno spento la torcia umana, le ha salvato la vita. De Cicco è stata prima ricoverata all’ospedale “La Schiana” di Pozzuoli e poi è stata trasferita al “Cardarelli” di Napoli, ma non è in pericolo di vita. A Giugliano la protesta è riesplosa dopo che il Commissario Gianni de Gennaro ha deciso di riaprire per cinque giorni il sito, ciò dopo che nella sola città di Napoli, per strada si sono accumulate 2mila tonnellate di rifiuti, ciò a causa dei Cdr di Giugliano e Caivano. Contro la decisione del Commissariato il comune ha detto che adirà alle vie legali.

Di red