Grumo Nevano è uno dei comuni più ricicloni dItalia, la raccolta differenziata ha raggiunto il 61% dei rifiuti, ma la cosiddetta emergenza rifiuti in Campania ci ha consegnato lennesimo paradosso, i grumesi per smaltire i rifiuti umidi devono spedirli in impianti siciliani perché nella nostra regione non ci sono strutture idonee.
Il dato è emerso nel corso della trasmissione di Rai Tre Ambiente Italia che sabato si è occupata della situazione nelle nostre zone, in particolare della devastazione che hanno provocato i Casalesi sversando i rifiuti tossici delle industrie del Nord nel nostro territorio: sono stati intervistati il maggiore Marra, comandante del gruppo Carabinieri di Aversa ed i pm della Direzione Distrettuale Antimafia Cantone e Ribera. In particolare è emerso che ai proprietari che hanno messo a disposizione i loro terreni al Clan, sono stati pagati 1500 euro a metro quadro. Nella zona di Caivano ed Orta di Atella sarebbero state serversate 120 mila tonnellate di rifiuti illegali, tra Casal di Principe, Frignano e Casaluce 150mila tonnellate. Tra gli intervistati anche laversano Valerio Taglione, da tempo impegnato nel sociale in particolare nellassociazionismo anticamorra.