Legambiente ha ottenuto che i due candidati a sindaco del Comune di Sant’Arpino firmassero un “patto per l’ambiente”, predisposto dalla stessa associazione ambientalista, che tra l’altro prevede la partecipazione ad Agenda 21, la riduzione a monte e raccolta differenziata al 50% in 2 anni, una serie di interventi per il Paesaggio e la creazione del “Parco Eco Archeologico”,

un piano comunale del verde pubblico e privato, un regolamento del verde pubblico, rendere obbligatori i pannelli solari obbligatori sulle nuove costruzioni e su quelle in ristrutturazione, il risparmio energetico negli edifici pubblici, la valorizzazione dei prodotti tipici locali, la creazione di una rete di piste ciclabili e piano della mobilità debole, la realizzazione di sole pedonali, l’abbattimento delle barriere architettoniche e la realizzazione di marciapiedi, l’adozione di un piano regolatore delle emissioni elettromagnetiche e una progettazione partecipata per il recupero di Vasca Castellone.

Di red