Un 37enne originario di Casal di Principe, ma da anni residente a Parma insieme alla famiglia, è stato condannato a 3 anni e 4 mesi dal Tribunale della città emiliana, perché picchiava e maltrattava la madre, che nel settembre dellanno scorso lo ha denunciato facendolo arrestare. Alla base di tutto ciò cè il fatto che luomo è stato vittima dell’alcol, infatti adesso si trova agli arresti domiciliari in un centro di recupero, nel quale è finito dopo essere stato nel carcere di Reggio Emilia.
La donna ha denunciato il figlio dopo laggressione più grave, è stata picchiata con un bastone di ferro, a causa di questo episodio ha riportato varie ferite, che i medici del Pronto Soccorso dellOspedale Maggiore hanno giudicato guaribili in 10 giorni. Il collegio giudicante, presieduto da Eleonora Fiengo (a latere Villani e Sarli), ha riconosciuto Diana colpevole di maltrattamenti in famiglia, lesioni personali, violenza privata e utilizzo indebito di bancomat. Limputato, difeso dallavvocato Silvestrini, è stato invece assolto dallaccusa di estorsione in riferimento a un libretto postale che secondo laccusa sostenuta dal Pm Roberta Licci, avrebbe ottenuto con le minacce. Diana non era nuovo allautorità giudiziaria, ha numerosi precedenti penali, molti per assegni a vuoto.