Checché se ne dica la scuola italiana si distingue per la sua eccellenza, purtroppo i dati positivi non hanno lo stesso risalto delle notizie negative che talvolta riguardano le istituzioni scolastiche. Se i comportamenti negativi dei giovani sono da ascrivere principalmente alla poca capacità di molti genitori di infondere nei loro figli i rudimenti essenziali del galateo, è pacifico che i risultati positivi raggiunti dagli studenti relativamente all’apprendimento delle materie di studio,

sono principalmente il frutto del lavoro di centinaia di migliaia di docenti, che silenziosamente prestano il loro servizio del Paese, una categoria che riesce ad essere efficace pur privata degli strumenti giuridici per poter meglio tutelare e difendere il prestigio dell’ufficio (di pubblico ufficiale) che ricoprono. I dati del Ministero della Pubblica Istruzione parlano chiaro, da una nota si apprende che: “Nel 2007 sono stati circa 4.400 gli studenti che hanno raggiunto risultati di eccellenza, 3.026 quelli che hanno conseguito 100 e lode nell’ultimo esame di Stato e 1.370 hanno riportato risultati di eccellenza in vari confronti regionali, nazionali ed internazionali. Questi studenti si sono distinti nell’informatica come nella matematica, in chimica come in latino, nella danza come in fisica. Quattordici tra questi hanno anche vinto gare a livello internazionale. In questi mesi si è registrato, anche un incremento degli studenti che prenderanno parte ad olimpiadi, concorsi di lingua latina e confronti, grazie anche ad una crescente sensibilità delle scuole e dei docenti”. Il Ministero informa anche che: “La valorizzazione delle eccellenze è anche una misura di contrasto ai risultati poco soddisfacenti evidenziati nelle indagine internazionali (OCSE – PISA)” – e si legge testualmente – “fatta giustizia dei “furbi”, ecco dunque le cifre dei “bravi”, quelli veri”. Le Olimpiadi di matematica hanno registrato nelle ultime due edizioni un incremento di partecipazione da 1.666 a 1.728 scuole. Nella partecipazione al Kangourou di matematica si è evidenziato un aumento rilevante nella partecipazione dal 2007 al 2008, passata da 480 a 705 scuole e nella presenza degli studenti, rispettivamente 36.000 nel 2007 e 47.000 nel 2008. Un analogo andamento ha riguardato anche il Kangourou di inglese: in questo caso, dal 2007 al 2008 si è passati da 261 a 347 scuole e da 8.897 alunni a 11.514. Le Olimpiadi di fisica hanno coinvolto nel 2007 574 scuole e 594 nel 2008. Le Olimpiadi delle scienze naturali hanno registrato nel 2006 la partecipazione di circa 280 scuole, aumentate a 320 nel 2007 e a 403 nel 2008. Inoltre quest’anno per la prima volta l’Italia partecipa alle Olimpiadi Internazionali di Biologia, che si terranno a Mumbai, in India, dal 13 al 20 luglio 2008. Ad esse parteciperanno i vincitori dell’edizione italiana delle Olimpiadi delle Scienze Naturali. Nel concorso “I giovani e le scienze” è cresciuto il numero dei progetti presentati, da 84 nella passata edizione a 99 dell’edizione attuale, edizione nella quale si è manifestato anche un miglioramento della qualità dei progetti. La partecipazione interessa studenti di tutte le regioni.

Salvatore Pizzo* – Parma (Movimento di pensiero “Docente, autorità dello Stato che forma”)

salvatorepizzo@libero.it

DIPLOMATI CON 100 E LODE
E PREMIATI NELLE GARE
PER REGIONE

REGIONE

 

NUMERO DIPLOMATI

NUMERO 100 E LODE

‰
 (per mille)

NUMERO ISCRITTI TRIENNIO

NUMERO PREMIATI

PREMIATI OGNI 10000

 

 

 

 

 

 

 

 

Abruzzo

 

11.208

79

7 ‰

35.142

49

14

Basilicata

 

6.264

26

4 ‰

19.774

7

4

Calabria

 

21.182

261

12‰

66.510

17

3

Campania

 

62.137

277

4 ‰

178.412

75

4

Emilia Romagna

 

24.853

273

11 ‰

82.516

142

17

Friuli Venezia Giulia

 

7.269

51

7 ‰

24.959

53

21

Lazio

 

43.475

253

6 ‰

135.082

68

5

Liguria

 

8.913

62

29.715

48

16

Lombardia

 

56.845

268

5 ‰

176.900

242

14

Marche

 

12.218

108

9 ‰

38.980

26

7

Molise

 

2.885

6

9.846

15

15

Piemonte

 

26.202

165

6 ‰

84.839

122

14

Puglia

 

38.097

429

11 ‰

124.482

60

5

Sardegna

 

12.241

65

5 ‰

44.700

7

2

Sicilia

 

48.107

249

5 ‰

14.2931

115

8

Toscana

 

22.791

188

8 ‰

75.471

99

13

Trentino Alto Adige