Gli studenti del Liceo Scientifico di San Cipriano d’Aversa, insieme ai docenti ed alle autorità locali, lunedì pomeriggio hanno accolto l’arrivo del Prefetto Achille Serra, che è stato Alto Commissario alla corruzione. Serra ha detto: “Oltre che portare più forze dell’ordine per la strade di San Cipriano è necessario proporre soluzioni che aumentino la cultura della legalità e le occasioni concrete di lavoro in questo territorio così duramente provato dalla massiccia presenza della Camorra”.

L’occasione per la visita di Serra è stata la giornata sui valori della legalità e della Costituzione che Agrorinasce – la società consortile che promuove iniziative sul territorio – ed il locale Liceo Scientifico hanno organizzato per la realizzazione di un programma di formazione volto a rispondere tra gli studenti i valori della legalità. Uno dei tre commissari straordinari che reggono le sorti di San Cipriano d’Aversa, Silvana Riccio ha assicurato pieno appoggio all’iniziativa sostenendo che: “Il Comune diventerà una casa di vetro per i cittadini, a cui vorremmo spiegare come la legalità si costruisca grazie alla conoscenza del funzionamento della loro casa comune: il Municipio”. Serra ha preso l’impegno con gli studenti che intende ritornare durante il prossimo anno scolastico, impegnandosi anche nell’accogliere la richiesta degli studenti di promuovere scambi culturali con altre realtà del Paese per far conoscere S. Cipriano d’Aversa e Casal di Principe non solo per i fatti di Camorra. Agrorinasce, rappresentato dall’Amministratore delegato Giovanni Allucci, ha presentato il documento “Camorra No Grazie! Ragioni e strumenti per essere contro la criminalità organizzata”, realizzato in collaborazione con l’Associazione Nazionale Magistrati ed il quotidiano napoletano ‘Il Mattino’ e ne ha distribuito copia a tutti gli studenti intervenuti. ‘Se non vogliamo che non accadono più i fatti di cronaca, come quelli successi nelle ultime settimane – ha detto Allucci – dobbiamo partire dai giovani e far comprendere a loro i danni, anche economici, ed i lutti che la Camorra ancora oggi sta causando al territorio con la loro presenza.’ C’era anche il Pm della Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli Giovanni Conzo, il quale ha fatto ascoltare a tutti gli studenti l’intervista rilasciata dal collaboratore di giustizia Domenico Bidognetti ad una radio nazionale suscitando l’interesse e lo stupore di quanto dichiarato a tutti gli studenti. Conzo ha poi ricordato le parole di Falcone e Borsellino, del loro impegno e del loro amore verso il loro territorio sacrificato con la vita e senza alcun pentimento: ‘Solo tutti insieme ed ognuno facendo la propria parte riusciremo a sconfiggere la Camorra. I giovani devono conoscere la verità su quello che sono i camorristi e, come ha riferito lo stesso Bidognetti, degli emeriti buffoni’. Hanno partecipato, tra gli altri, anche i rappresentanti delle forze dell’ordine ed il vice prefetto Immacolata Fedele, Presidente di Agrorinasce, la collaboratrice del dirigente scolastico Marisa Diana e lo stesso dirigente Salvatore Natale.

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Di s.p.