Il parlamentare frignanese del Pdl, Italo Bocchino, è stato coinvolto in una bagarre che è scoppiata nei giorni scorsi alla Camera, quando deputato dell’Italia dei Valori, Barbato ha attaccato, Mario Landolfi (An) coinvolto nell’inchiesta che riguarda l’Eco 4. Bocchino ha chiesto l’espulsione dall’aula dell’esponente del partito di Di Pietro.

Landolfi ha replicato dicendo: “Mi sono sporcato le mani ma tenendo puliti il cuore e la mente”, Barbato aveva detto: «In questo parlamento vi ho indicato un deputato che la mattina sta a Montecitorio e la sera armeggia con i camorristi. Ciò risulta da atti giudiziari, dove un gip di Napoli ha trasmesso a questo Parlamento la richiesta di autorizzazione a procedere. Qui, con il Pdl, probabilmente, vi è chi fa praticantato con la camorra». Italo Bocchino lo ha difeso con queste parole: “Il segretario regionale di An della Campania si chiama Mario Landolfi, e fino a prova contraria è persona onesta e gode della stima del Parlamento. Basta con queste allusioni inaccettabili. Barbato è un provocatore e va espulso”. Addirittura Volontè dell’Udc ha chiesto un giurì d’onore. Mario Landolfi, ha anche detto: “La mia fattispecie non rientra tra quelle per le quali si chiede il giurì d’onore in quanto sono inquisito dalla magistratura. Ma io sono nella fase dell’udienza preliminare, non sono stato neanche rinviato a giudizio. Non si può essere aggrediti da un altro deputato che ritenga quest’aula un palcoscenico e che parla senza avere certezza di quello che dice e senza aver letto le carte così da sapere se i macigni che scaglia siano fondati o no – ha detto ancora – A Barbato consegno idealmente un macigno da lanciarmi addosso. Lui non ha mai ricevuto pressioni o richieste dai suoi elettori e concittadini? Io sì. E per questo mi sono sporcato le mani, ma tenendo puliti il cuore e la mente. Sventerò con la forza di quella pulizia quello che mi è stato contestato e quel giorno spero che Barbato sia in quest’aula a scusarsi. Se lo farà, dimostrerà di essere una persona per bene e non un provocatore”. Bocchino che dall’inizio di questa legislatura rilascia dichiarazioni su tutto ciò che riguarda lo scibile umano ha parlato anche dell’uccisione di un carabiniere, ucciso nel corso di una rapina a Pagani nel salernitano, ha detto: ”Esprimo cordoglio all’Arma dei Carabinieri e sentite condoglianze alla famiglia per la perdita del sotto tenente Marco Pittone. Rinnovo l’appello ad approvare in fretta il pacchetto sicurezza anche col voto dell’opposizione. Episodi come quello di questa mattina che vedono cadere per mano criminale giovani e valorose vite devono trovare una risposta ferma ed efficace”.

Di red