"I tesori del sud" è stato questo il tema di un incontro che si è svolto nella Sala del Consiglio del Rettorato dell’Università Parthenope, e da Parma arriva un’importante manifestazione d’interesse, che potrebbe essere il preludio di importanti sinergie. Tra gli altri era presente anche il Vice Presidente della Provincia di Parma, Pierluigi Ferrari, che ha proposto una convenzione istituzionale per promuovere il brand di Parma con i prodotti di eccellenza campana, ritenendo nelle realtà di Napoli e Parma una fonte originaria e primaria del Made in Italy.

Non è la prima volta che dalla città emiliana arrivano segnali di questi tipo, nel corso dell’ultima edizione di Cibus, il salone internazionale dell’agroalimentare che si tiene a Parma, il presidente dell’Ente Fiere di Parma, Franco Boni, aveva espresso la sua solidarietà agli impropri attacchi provenienti da alcune nazioni asiatiche contro la nostra Mozzarella di Bufala. Un tema ripreso nell’incontro napoletano anche dall’industriale Enrico Auricchio, Presidente di Auregon, la società organizzatrice dei business forum, che ha riscontrato anche: "La convinzione dei nostri interlocutori di ritrovarsi di fronte ad un attacco gratuito e pretestuoso verso la mozzarella di bufala campana” – Auricchio ha anche detto – “L’interesse ed entusiasmo per l’originale formula di offrire un sistema di relazioni tra imprese campane e buyers di altri territori, giornalisti ed opinion makers ha confermato la particolare attenzione ed affezione verso il nostro territorio, nonostante le problematiche e le emergenze in corso". L’asse del food Napoli- Parma è stata auspicata anche dal Presidente dell’Accademia di Comunicazione Michelangelo Tagliaferro, che ha proposto di dare un nome all’abbinamento Mozzarella campana e prosciutto di Parma: un ”nome” che sara’ oggetto di un apposito concorso di marketing che AC si accinge a lanciare sul piano nazionale per supportare uno dei principali piatti della cucina italiana, mettendo al primo posto il sistema di certificazioni di qualita’ che significano gusto e sicurezza alimentare.