La madre di uno studente di Ventimiglia ha fatto irruzione nella classe frequentata dal figlio, ed incurante che stesse interrompendo un pubblico servizio, ha chiesto di parlare con il docente che stava facendo lezione, il quale ovviamente non poteva certo lasciare il suo lavoro per aderire alla richiesta. Alla fine la donna ha detto che al professionista che l’avrebbe fatto picchiare dal marito, se il figlio non sarebbe stato interrogato per rimediare ai brutti voti avuti durante l’anno.

Oltre all’interruzione di un pubblico servizio, si i fatti così sono andati, ci sono state anche le minacce ad un pubblico ufficiale. Poi dopo la signora in questione si sarebbe ravveduta e pare che abbia chiesto scusa. In questo caso il docente non ha la libera facoltà di sporgere denuncia, ma quale pubblico ufficiale ha l’obbligo di informare l’autorità giudiziaria, altrimenti a sua volta omette un atto d’ufficio.