La seconda edizione del percorso storico-culturale nell’antico Vico di Pantano, denominazione antica della città di Villa Literno, si è svolto il 28 ed il 29 giugno. In via Baracca (il Borgo) è stato allestito un autentico museo all’aperto con esposizione di oggetti antichi appartenuti al popolo liternese. Attrezzi agricoli, corredi, ricostruzioni di ambienti e una ricchissima varietà di pietanze ormai desuete, il tracciato della vita vissuta di una civiltà rurale ormai dimenticata.

La manifestazione organizzata dall’associazione Madonna di Lourdes con il patrocinio del Comune, ha offerto anche la rievocazione storica delle antiche tradizioni con un “matrimonio” e un “battesimo” facendo conoscere ai visitatori miti, credenze, rituali antichi. Anche la realizzazione delle antiche “Pagliare” (i pagliai disseminati nelle campagne) costruite dagli anziani per l’occasione, in versione originale, aiutano sicuramente i ragazzi delle nuove generazioni a comprendere il significato di una vita grama vissuta da una popolazione assediata sempre dalla miseria, dal bisogno e dalla fatica durissima nei campi sottratti alla palude, come ha fatto notare uno degli organizzatori Paolo Caterino. Il finale della manifestazione è stato caratterizzato dalla proiezione di alcuni filmati realizzati a Villa Literno negli anni venti per documentare le opere di bonifica e ricostruzione voluta dal fascismo e conservati nell’archivio dell’Istituto Luce di Roma. I filmati sono stati commentati dalla docente Mariateresa Laudano, che ha curato la parte storica e la direzione artistica dell’evento. Era presente anche una troupe di “Cultura e antichi sapori”, rubrica della Testata giornalistica regionale della Rai.

Di red