Aversa, rappresentata dal sindaco Domenico Ciaramella e lo staff aversano che partecipa al Progetto Urban, è stata presente al XXIII congresso mondiale organizzato, a Torino, dall’Unione Italiana degli Architetti. La presidenza della rete di 43 città italiane che hanno partecipato ad Urban è affidata al Sindaco di Aversa, il mandato scade alla fine del 2008 ed a quanto pare le città aderenti sarebbero favorevoli ad una riconferma del primo cittadino normanno.

“Con i cinque ordini professionali degli architetti della Campania – ha spiegato il sindaco a margine del congresso – abbiamo pensato di far partire da Aversa la mostra, promossa dagli ordini professionali stessi, e realizzata da Dalisi, sui rifiuti in Campania. Per una volta, quindi, proveremo a fare di un nostro problema, quello dei rifiuti, un punto di forza, cercando di richiamare turisti e visitatori”. Quest’ultima affermazione appare a dir poco temeraria, il sindaco di Aversa non riesce ad attirare turisti nonostante il nostro sterminato patrimonio artistico ed enogastronomico, ma spera di farlo con i rifiuti. Addirittura è stato bloccato il cantiere per il rifacimento della piazza della stazione, che allo stato attuale non è certo un bel biglietto da visita per Aversa, solo perché i politichetti locali affaccendati nelle loro questioncine litigarelle non hanno approvato in tempo il bilancio per poter prevedere la spesa, solo il 25 luglio saranno affidati i lavori di completamento dei lavori, che per la parte di competenza delle ferrovie sono stati già completati. Visto lo scenario potrebbe pensare di attirare ad Aversa anche gli amanti dell’horror e del cafonal.

Salvatore Pizzo