"Il no dell’opposizione al decreto legge sulla sicurezza non si capisce, è irrazionale". Lo ha affermato ieri (martedì) alla Camera Italo Bocchino nella dichiarazione di voto sulla fiducia. "Noi votiamo a favore di un provvedimento buono, necessario, che risponde alle esigenze dei cittadini, perché la sicurezza non è solo un problema di percezione ma una tragica realtà se é vero che i delitti sono aumentati del 14%,

che un terzo degli italiani lascia la luce accesa in casa quando esce e che un quarto ha installato le grate alle finestre. Problemi, questi, che pretendono una risposta dal Parlamento e dal governo", rileva. Bocchino sostiene, poi, che il provvedimento "non contrasta gli immigrati ma la clandestinità che li porta a delinquere e che è criminogena". E le impronte digitali? "Io – sostiene Bocchino – vorrei che siano prese anche ai miei figli. Perché chi è onesto non ha nulla da temere, così come non ha nulla da temere se per strada ci sono trecento militari in divisa".

Di red