Mentre i loro coetanei italiani, più fortunati, erano in spiaggia a divertirsi, due zingarelle di 14 e 16 anni, con altre due compagne di sventura, erano lì per motivi opposti, le avevano mandate a chiedere l’elemosina ai bagnanti sull’arenile di Torregaveta. Le quattro ragazze hanno deciso di entrare in mare, probabilmente cercavano un po’ di refrigerio e divertirsi come tanti altri ragazzi,

ma un’onda le ha inghiottite e le due malcapitate, nonostante alcune persone si siano gettate in mare per salvarle non ce l’hanno fatta, sono morte per annegamento. I loro corpi sono rimasti per ore sulla spiaggia, ed in attesa che venissero prelevati, qualcuno ha avuto il buon senso di coprirli con dei teli, il tutto mentre numerosi bagnanti hanno continuato a prendere il sole come se la tragedia capitata poco prima fosse una cosa da poco, erano solo due zingarelle annegate. L’unico ad urlare contro questo scempio sono stati il Cardinale Sepe e l’alto commissario Onu per i rifugiati Laura Boldrini.

Di red