Proposta di legge indecente: i casertani ci riprovano ad imporre il loro nome alla Sun, che è anche la nostra Università

I casertani ci riprovano, con la complicità silente dei nostri “politici” e degli “intellettuali” locali, vogliono a tutti i costi mettere il loro marchio sulla Seconda Università agli Studi di Napoli, intendono affibbiare il nome della loro cittadina al nostro ateneo trasformandolo pretenziosamente in “Università di Caserta”, fanno finta di ignorare che la Sun ha importanti facoltà anche ad Aversa, ed altre sono ubicate in città che hanno avuto un ruolo preminente nella storia, come Capua, Santa Maria Capua Vetere e Marcianise. Il deputato marcianisano Domenico Zinzi, parlamentare Udc, ha ripresentato una vecchia proposta di legge per imporre per legge il nome «Università degli Studi di Caserta» alla Seconda Università di Napoli. Un classico, l’occupazione casertana del nostro territorio, così come avviene con l’esistenza della Provincia di Caserta, imposta con la forza della legge ma senza tener conto della volontà dei cittadini: ci fanno sorbire questa asfissiante presenza casertana nonostante i nostri consigli comunali abbiano chiesto la Provincia di Aversa, vogliono l’Università con il nome casertano, nonostante il senato accademico ed i consigli di facoltà non si siano espressi in maniera tale. Parlando del disegno di legge, Zinzi ha detto al Mattino di Napoli che nella precedente legislatura: «Quel disegno di legge, il 3105 del 2007 non ha incontrato il favore del ministro per l’Università e la Ricerca Mussi o di altre influenti personalità». Questo parlamentare ha detto di averne parlato anche con il Vescovo di Caserta, Raffaele Nogaro, che più volte si è intromesso nella questione lanciando appelli per permettere lo scippo a favore di Caserta, volendola trascinare su un piano ecclesiastico che nulla dovrebbe avere a che fare con queste cose, va segnalato che lo stesso non è stato fatto con i Vescovi di Aversa e Capua. I casertani si spingono oltre, pretendono pure la sede del rettorato, sono convinti seriamente di essere al di sopra degli altri. Zittiscono i nostri parlamentari i sindaci dell’Avesano, del Casalasco, dell’Atellano e anche del Giuglianese, i tanti politichetti che si aggirano ad Aversa e dintorni, forse non sanno che questo ateneo esiste perché la sua istituzione fu sostenuta dai compianti aversani Antonio Ruberti (Ministro dell’Università) e dal parlamentare Dc Tiberio Cecere. Sun non è solo l’acronimo di Seconda Università agli Studi di Napoli, significa anche Sole, non facciamolo offuscare da Caserta.

Salvatore Pizzo