"Sappiamo che Bossi usa toni coloriti. E’ il suo modo di comunicare. Non intendo commentarli. Ma, al netto di quei termini coloriti, c’e’ del vero". Lo ha detto il Ministro della Pubblica Istruzione Mariastella Gelmini (nella foto), riferendosi al continuo spostamento di insegnanti da una scuola allaltra, annunciando nuove regolamentazioni che prevedano che "restino almeno 5 anni" nelle sedi scolastiche assegnate, ma il problema sta nel fatto che moti docenti vengono licenziati,
in quanto non di ruolo, e quindi ogni anno scolastico bisogna provvedere a migliaia di nuove riassunzioni per riempire i posti vuoti, su questa continua girandola di insegnanti il Ministro nulla ha detto. "Oggi -spiega Gelmini- l’archetipo organizzativo dell’istruzione è quello degli anni ’70. Non puo’ piu’ funzionare. Ne’ al Nord ne’ al Sud. Si parla tanto dell’autonomia scolastica, ma in realtà questa nei fatti non esiste. Gli istituti devono essere collegati al territorio, alle sue esigenze produttive e economiche". Gelmini, quindi, sottolinea che le circolari ministeriali, "a mio avviso, dovrebbero essere sostituite dai provvedimenti decisi dai presidi delle singole scuole". Dunque, meno riforme dei programmi e maggiore autonomia. "I dirigenti -spiega ancora- dovrebbero esercitare le responsabilità di fare delle scelte, magari non per gli insegnanti". Non si capisce però cosa facciano i dirigenti di negativo a favore degli insegnanti, che sarebbe meglio tornare a chiamare presidi come una volta. Gelmini conta di affrontare anche con "la possibilità di incentivi per i professori, perchè assicurino la propria presenza in classe per un intero ciclo scolastico di cinque anni", ed ha anche annunciato che "a settembre, dopo 10 anni di funzionamento, chiuderanno le Siss, le scuole di specializzazione per la formazione degli insegnanti. E’ un atto già formalizzato". Unistituzione che è semplicemente una fabbrica di precari, sforna disoccupati che si vanno ad inserire nelle graduatorie già colme di insegnanti che insegnano da anni e che non sono stati ancora assunti.
Salvatore Pizzo