A Villa Literno si sta svolgendo la 21esima edizione del Festival del Ferroviere, che è iniziata giovedì e proseguirà fino a sabato sera in piazza Alcide De Gasperi, il piazzale antistante la stazione ferroviaria. “Ormai siamo diventati grandi”, commenta Umberto Irace, deus ex machina della manifestazione. E proprio un compleanno è alla base della nascita del Festival del Ferroviere: fu un modo originale con il quale Umberto festeggiò il compleanno del suo ultimo figlio, Pasquale, che ora, insieme al maggiore Alfredo, lo aiuta nell’organizzazione dello spettacolo musicale.

Un festival ‘sui generis’ dove conta la coinvolgente allegria che si riesce a sprigionare dalla propria esibizione più che il rigore tecnico musicale, comunque garantito dalla direzione artistica di Alfredo Irace, presidente dell’associazione artistica e culturale Villa Literno Ensemble, unita a questa edizione del festival in una sorta di gemellaggio. Per dare un po’ di pepe all’iniziativa, infatti, alla fine delle tre serate il direttivo dell’associazione individuerà i ragazzini più meritevoli (per esecuzione, simpatia e intraprendenza): a loro sarà donata una tessera associativa e la possibilità di esibirsi, con la guida di un socio più esperto, in una serata già programmata per Settembre, che ha già assunto il nome di “Dopofestival”. “Un modo per dare continuità all’impegno di questi ragazzi- spiega Irace- che si preparano per tanto tempo e poi rischiano di disperdere il loro potenziale, noi vogliamo coinvolgerli anche nelle nostre prossime attività; fra di loro ci sono dei veri talenti”.