I giocatori della Lega Pro (l’ex serie C) incrociano le braccia e non scenderanno in campo per la prima giornata di campionato prevista per il 31 agosto, e per solidarietà i loro colleghi di A e B scenderanno in campo con 30 minuti di ritardo. La protesta riguarda le nuove regole sulla composizione delle rose delle squadre di prima e seconda divisione (ex serie C1 e C2).

Nella stagione sportiva 2008/2009 le società di Prima Divisione potranno utilizzare nelle competizioni ufficiali un numero massimo di 18 calciatori professionisti di età superiore a 21 anni (nati in data antecedente al 1/01/87) ed un numero illimitato di calciatori Under 21, mentre le società di Seconda Divisione potranno utilizzare nelle competizioni ufficiali un numero massimo di 15 calciatori professionisti di età superiore ai 21 anni (nati in data antecedente al 1/01/87) ed un numero illimitato di calciatori Under 21. Secondo l’Associazione Italiana Calciatori: "le delibere della Lega Pro sulla limitazione delle ‘rose’ che di fatto estromettono centinaia di calciatori". Le nuove regole sono state invece giudicate positive da Giovanni Spezzaferri, il presidente dell’Aversa Normanna che quest’anno esordirà in seconda divisione. Il patron granata non fa mistero che in questo modo si abbassano i costi di gestione, e che comunque i calciatori che hanno potenzialità per esprimersi riusciranno lo stesso a trovare ingaggi adeguati, dando contemporaneamente spazio ai giovani.

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Di sal.pi.