(18 agosto) Si è aperta ieri (lunedì) l’udienza preliminare relativa all’inchiesta «rompiballe» in cui sono coinvolti funzionari e dirigenti della Fibe, ex concessionaria del ciclo rifiuti in Campania controllata dell’impresa settentrionale Impregilo. Nel corso dell’udienza il gup Raffaele Piccirillo ha disposto la revoca degli arresti domiciliari per Massimo Malvagna e Massimo Cortese,

il primo amministratore delegato ed il secondo dirigente della Fibe, lo stesso provvedimento ha riguardato anche il maresciallo dei carabinieri Rocco De Frenza. Complessivamente gli imputati sono 22 . Nei giorni scorsi i Pm Paolo Sirleo e Giuseppe Noviello hanno stralciato le posizioni di altri sei indagati, tra loro anche il Prefetto di Napoli Alessandro Pansa e l’ex commissario per l’emergenza dei rifiuti in Campania, Corrado Catenacci, per loro l’indagine continua. Una decisione che però non è stata firmata dai Pm Giuseppe Noviello e Paolo Sirleo, presenti all’udienza in veste di delegati del Procuratore aggiunto Aldo De Chiara. Il giudice ha anche accolto la costituzione parte civile del Codacons, la prossima udienza è stata fissata per il 10 ottobre.

Di red