Secondo uno studio della Federazione Nazionale dei Cavalieri del Lavoro Gruppo del Mezzogiorno, la Campania è in termini numerici, la prima regione turistica del Mezzogiorno, i punti forti sono le isole, le costiere, i luoghi archeologici. Questultimo elemento è quello che dovrebbe interessarci di più, ma una manica di politicanti senza contegno non si rendono conto che oltre al tutto il ben di Dio che cè nel nostro territorio (enogastronomia e patrimonio monumentale),
che loro fanno andare in malora pensando solo a far costruire quartini, ci sono zone archeologiche come quelle di Liternum e Atella che andrebbero sfruttate e valorizzate, autentiche miniere doro. La Campania raccoglie, insieme alla Sicilia, ogni anno oltre il 50% della domanda turistica del Mezzogiorno ed un terzo dei flussi di provenienza estera. Ovviamente le nostre classi dirigenti, spesso rappresentate da analfabeti che si buttano in politica per dare sfogo alle loro goffe vanità, non riescono a portare dalle nostre parti nemmeno un turista: niente alberghi, nessun campeggio, zero luoghi di ricettività, il patrimonio monumentale a pezzi e tanti appartamenti cafonal, questo è il risultato prodotto da questi politicanti. In Campania gli arrivi totali di turisti sono incrementati dell’1,9%. Tuttavia stando ai dati della Banca d’Italia/Uic il numero di viaggiatori stranieri nella regione, nel 2007 è sceso rispetto all’anno precedente (da 2,50 a 2,36 milioni). Nonostante limmagine negativa ed il problema rifiuti, gli introiti sono cresciuti dello 0,86% nel raffronto 2004-2007. Un dato molto indicativo è quello del traffico dell’aeroporto di Napoli Capodichino, che ha mostrato un’ulteriore crescita nel 2007 del movimento dei passeggeri stimabili in un +13,3% rispetto all’anno precedente, in totale vi hanno transitato 5.775.838 persone, di questi quanti sono venuti nei luoghi delle Fabulae Atellane, nel centro storico arabo normanno di Aversa, nella giuglianese Liternum, al Castello di Casaluce, a degustare lAsprinio di Aversa, le fragole di Parete o le Mele Annurche? Nessuno!
Salvatore Pizzo